Yoga therapy nella gestione dello stress
- Giuseppe Goldoni
- 5 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 19 dic 2025
L'intera nostra vita è una continua lotta per la sopravvivenza. Questo produce tensione, stress, logorio anche sul corpo. Lo yoga si rivela un valido aiuto sia nella gestione dello stress, sia nella cura delle più diverse patologie. Ne ha dato prova l'attività di M.V. Bhole, medico e fisiologo che, per facilitare il recupero dello stato di equilibrio base, dal 1973 ha elaborato una particolare tecnica di Yoga Therapy.
Yoga come cura

Lo Yoga Therapy è un metodo che partendo da basi mediche, utilizza esercizi di allungamento e respirazione, da compiere senza sforzo, che agiscono efficacemente sulla tensione dei vari gruppi muscolari e su quella mentale. In particolare, la pratica si propone come una delle vie per ridurre gli effetti negativi delle tensioni quotidiane. L'obiettivo è quello di identificare alcune pratiche da ripetere in modo sempre più approfondito fino a scoprire i benefici che ne conseguono sull'intero sistema.
"Cerchiamo di aiutare i pazienti a riconoscere le loro tensioni dolori e blocchi - spiega il Dr Bhole - e a imparare a lavorare con il corpo, attraverso semplici posizioni, per arrivare ad aprirsi, rilassarsi e lasciare andare le contrazioni. Usiamo il pranayama per favorire il processo di apertura verso l'esterno, ma anche di aumento di conoscenza verso l'interno. L'obiettivo è quello di riconoscere le proprie emozioni e affrontarle, cercando di centrarsi sempre di più".
Una disciplina personalizzata
Durante le attività quotidiane lo schema respiratorio di base si modifica. Spesso i muscoli rimangono in tensione e ciò altera la corretta meccanica respiratoria. Lo squilibrio che si crea può generare problemi funzionali e portare a uno stato di "coscienza disturbata".
"Il lavoro - spiega ancora il Dr Bhole - inizia con la diagnosi yogica, un sistema che permette di verificare in modo dettagliato lo schema respiratorio individuale e l'eventuale influenza che esercita sullo stato di salute. La percezione dei propri squilibri porta a rimuovere i blocchi che impediscono una corretta respirazione e aiutano a rpristinare e mantenere costante quest'equilibrio che nel linguaggio medico è detto "stato metabolico di base".
Così, attraverso questa pratica, si può sperimentare la funzione respiratoria, il tono muscolare, l'attività mentale e modificare l'assetto psico-fisico grazie a un lavoro cosciente sul corpo. (articolo pubblicato su Yoga Journal)




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