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Con il Corriere della Sera

in edicola dal 3 novembre *


YOGA E SALUTE 
I principi del benessere fisico e mentale
il libro di Giuseppe Goldoni e Lucilla Monti


Il Corriere della sera sta pubblicando una collana di libri illustrati dedicati allo yoga "Yoga teoria e pratica" scritti appositamente dagli autori e insegnanti di Yani - Yoga Associazione Nazionale Insegnanti per chi già lo pratica e per chi vuole avvicinarvisi.


Con grande piacere condividiamo con voi questa nuova esperienza!

* Il libro può essere richiesto alla vostra edicola di fiducia, o nel caso non lo troviate 

  è disponibile cliccando qui:  Store del Corriere della Sera



Tratto dal Corriere della Sera:

“Yoga e salute sono parole frequentemente associate. Non solo perché chi si avvicina allo yoga spesso è spinto dal desiderio di gestire disturbi di natura fisica («il mal di schiena») o psicologica («lo stress»). Ma sin dalle sue origini il cosiddetto Modern Yoga ha intrattenuto profondi rapporti con la dimensione medica.”


[…] Per districarci nelle numerose proposte in campo di «yogaterapia» abbiamo infatti scelto di privilegiarne una, che si lega alla tradizione del Kaivalyadhama, uno dei più antichi istituti di ricerca fondato da Swami Kuvalayananda a Lonavla, vicino a Pune.

Questa sintesi, che appare di grande interesse per la sua coerenza e gli stretti legami che intrattiene sia con la tradizione medica «occidentale» sia con quella indiana, è dovuta a un fisiologo, il dr. Mukund V. Bhole.

Nato nel 1935, e laureato presso l’All India Institute of Medical Sciences, quasi casualmente (come spesso accade agli studenti che scelgono una tesi) ha dedicato il proprio lavoro di dottorato alla tecnica respiratoria di kapālabhāti, pur essendo del tutto a digiuno di yoga. Soltanto in seguito, trasferitosi al Kaivalyadhama Yoga Research Institute per proseguire le proprie ricerche, affronterà lo studio dei testi sanscriti e delle pratiche yoga.

Di nuovo, siamo di fronte a un rovesciamento. Non uno yogin che cerca giustificazioni razionali alla sua pratica, ma un uomo di scienza che incontra lo yoga, ne rimane affascinato e cerca di studiarlo con gli strumenti del metodo empirico, alla ricerca di risultati ostensibili. Il suo tentativo è quello di riportare lo yoga alla dimensione di un’esperienza (anubhāva) che ognuno può fare, di una comprensione profonda che ognuno può raggiungere. Non si tratta di una traduzione banalizzante di concetti fra culture diverse, bensì di un approccio radicalmente nuovo alla disciplina.


In questo testo, redatto da due tra i suoi più stretti collaboratori, non si troveranno dunque riflessioni filosofiche o documenti di una cultura «altra», bensì una serie di pratiche mirate a far sì che ognuno possa vivere in prima persona l’esperienza dello yoga e dei benefici che può portare alle nostre vite.” 

                                    (Testo tratto dall’Introduzione di Stefano Castelli - curatore dell’opera e presidente della YANI)